Sarri: “Non parlo del Real, testa al Genoa: serve la giusta mentalità”

“Domani ci attende una gara di grande difficoltà, ci vorrà enorme lucidità e giusta mentalità”. Maurizio Sarri perentorio in conferenza stampa alla vigilia della sfida col Genoa. Il tecnico azzurro chiama alla totale concentrazione sull’anticipo del San Paolo.

“Oggi non voglio sentir neppure pronunciare il Real Madrid. Il nostro futuro è domani sera, incontriamo una squadra bravissima a “sporcare” le partite, che ha grande fisicità e che sa giocare uomo contro uomo in ogni parte del campo”.

“Abbiamo sempre trovato insidie incontrando il genoa e domani non sarà diverso. Ci sarà bisogno di tantissima attenzione e della consapevolezza che dovremo giocare un match molto complicato”.

 

Da Bologna esce un Napoli spettacolare che è ammirato in tutta Europa: “Certamente se è vero che esteticamente la squadra esprime un calcio gradevole, è anche vero che però non siamo i primi in classifica e questo significa che dobbiamo tradurre in risultati la nostra qualità di gioco”.

“A Bologna sono molto soddisfatto della proposta offensiva, ma molto meno della fase difensiva. Abbiamo concesso dieci occasioni al Bologna e quest significa che non siamo stati equilibrati. In questo senso bisogna maturare.

“La squadra è giovane ed ha grandi margini di crescita. Il nostro obiettivo è trasformare ragazzi di prospettiva in campioni. E per far questo ci vorrà un po’ di tempo, noi speriamo di poterlo fare nel minore spazio temporale possibile”.

Chi sostituirà Callejon e cosa cambia nel Napoli con la sua assenza: “Josè è un giocatore determinante e lo è stato anche nella passata gestione tecnica. Sicuramente è uno di quegli uomini a cui di fa fatica a rinunciare. Può darsi sia anche un bene che riposi, al suo posto valuterò negli ultimi due allenamenti che soluzione adottare”.

Il Real quindi è un pensiero lontano: “Dobbiamo essere bravi ad estraniarci da qualsiasi altro pensiero che non sia riferito alla gara col Genoa. Anche questo è un passo verso la maturità. Per me esiste solo la partita di domani. Sappiamo che avremo un mese intensissimo di impegni, ma la cosa più giusta da fare è affrontare gara dopo gara. Il calcio è uno sport che può prevedere continui cambiamenti anche di condizione, ciò che conta è solo l’oggi perchè il futuro è imprevedibile…”.

 

Fonte. SSC NAPOLI

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