Gallo a Cnw: “Benitez mi ha deluso, Mihajlovic non è la prima scelta di De Laurentiis. Attenzione al mercato degli svincolati”

L’addio di Benitez, il futuro dei big del Napoli, il prossimo tecnico scelto da De Laurentiis. Ecco tutte le domande senza ancora una risposta. La redazione di Calcionapoliweb.it, ha contattato il giornalista di Tcs, Antonello Gallo per provare a dare una risposta a tutti questi quesiti.

La stagione del Napoli per molti addetti ai lavori e non è fallimentare. Un suo giudizio sul ciclo Benitez?

Cosa dirti, è sempre la questione di chi guarda il bicchiere mezzo pieno e chi mezzo vuoto e nel caso dell’avventura beniteziana ci sono ragioni straordinarie per entrambe le ipotesi. Io non sono un anti-beniteziano per posizione presa, sono un semplice osservatore svincolato da tornaconti e questo mi permette almeno la libertà di dire quel che realmente penso e, se lo ritengo necessario o plausibile, anche di cambiare idea, sempre in assoluta libertà. Ti confesserò che inizialmente sono stato uno dei principali fautori –in barba ad alcuni detrattori- dell’arrivo di Benìtez. Trovavo lo spagnolo adattissimo ad internazionalizzare efficacemente il progetto, sia sotto il profilo tecnico e sia sotto quello gestionale di un’immagine che esaltasse Napoli nel mondo. Ecco, alla fine di un biennio, mi sono scusato coi miei lettori, mi sono evidentemente sbagliato sia sul miglioramento tecnico e sia su quello dell’immagine. Mi spiego. Se da un lato l’arrivo di don Rafa ha certamente aumentata l’eco mondiale del Napoli (ne sono testimone diretto), dall’altro invece la conoscenza più sul campo delle imprese dell’allenatore iberico ha mostrato degli incredibili errori di valutazione, la rigidità tattica, l’incapacità a valorizzare determinati elementi ed in più certe dichiarazioni sul piano umano che sono a dir poco spiacevolmente sorprendenti. Ci sarebbero molti esempi, ma eticamente uno su tutti “il calcio italiano di m…”. Per me -e mi farò su questo dei nemici- una cosa intollerabile al di là della potenziale veridicità della questione, non si può sputare nel piatto dove si mangia. In fondo del calcio italiano fa parte anche il Napoli e non deve venire ad esprimersi in questo modo uno straniero che dimostra le sue incompetenze alla cieca perché non ha saputo gestire delle partite. Ad ogni modo e per non dilungarmi, la mia idea è che in sostanza nonostante dei piccoli risultati ottenuti (nei confronti delle attese), l’esperienza sia quasi totalmente da cancellare ma come tutte le esperienze, devono insegnare pur qualcosa per il futuro, con la Champions’ o senza.

Sinisa Mihajlovic sembrerebbe essere il prescelto di Aurelio De Laurentiis.E’ la scelta giusta per ripartire?

Mi permetto di correggere la domanda, Mihajlovic non è il prescelto, ma uno dei papabili, forse il favorito. Dico questo perché nulla è ancora ufficiale e poi perché so di preferenze assai diverse del patron per dare ancora un respiro maggiormente internazionale dopo l’era Benitez che sembrerebbe conclusa. Se dovesse giungere il serbo, per me si tratterebbe di una rifondazione ancora maggiore di quella che mi aspetto a breve. Mihajlovic ha personalità, è un sergente di ferro con duttilità tattica; certo come allenatore non ha grossa esperienza internazionale ed alterne fortune. Personalmente non so se la scelta è da ritenersi adeguata, dipende dagli obiettivi prefissati. Il tempo come sempre darà le risposte. Avevo infatti preannunciato ad inizio stagione che quest’anno sarebbe stato decisivo per capire delle cose e pare così alla fine è stato.

L’addio di Benitez potrebbe provocare un esodo di massa: Callejon ed Higuain su tutti?

Il presunto addio di Benìtez (lo do sempre presunto perché non ufficiale ancora), sicuramente provocherà un viavai di calciatori. In realtà non sarebbe altro che una conseguenza di certi desideri già espressi chiaramente da qualcuno e non accontentati per volere del presidente. E’ probabile al momento una sorta di rivoluzione, seppure nella sostanza la cosa potrebbe prendere percorsi differenti. Credo che andranno via non meno di 5-6 elementi, fra cui anche qualche “fedelissimo” o pseudo tale all’attuale allenatore. Fra i due che nomini, direi il primo potrebbe essere accontentato, mentre il secondo si fa pregare un po’ troppo portando avanti il fatto oggettivo delle reti segnate e dimenticando che certi suoi “cali” -soprattutto nervosi- sono costati molto quest’anno. Credo si deciderà in tempi brevi.

I giornali continuano ad accostare al Napoli “giocatori di Benitez”: Reina, Vertonghen, Skrtel. Il loro arrivo è possibile anche con l’addio del tecnico spagnolo?

Mah, francamente la cosa mi fa riflettere e provare a darmi spiegazioni che arriveranno solo aspettando un po’. Direi che un rinnovo di Benìtez appare improbabile, sarebbe la ciliegina finale su certi trascorsi atteggiamenti già “sorprendenti” del tecnico iberico. Allora le possibili spiegazioni sono altre. Per Reina, lo sfizio di De Laurentiis di spendere soldi per un uomo-spogliatoio che ha dimostrato di voler tornare a Napoli, mentre per gli altri sarebbero solo voci non controllate e forse soltanto datate. Staremo a vedere, nulla è certo.

Negli ultimi mesi sono stati accostati centinaia di nomi alla società partenopea. Se la sentirebbe oggi di sbilanciarsi su un nome, al momento anche sconosciuto per gli addetti ai lavori?

Ci sono periodi in cui se volessi diffondere i nomi di presunti calciatori seguiti su scala internazionale, ne dovrei dare anche una decina al giorno, per le cose che mi scrivono dalla Turchia all’Argentina. Ho da tempo contatti svariati con addetti ai lavori di mezzo mondo e quando decido di parlare di un presunto interesse per un calciatore lo faccio solo dopo che mi giungano delle conferme, indipendentemente se l’affare vada o no in porto, cosa che dipende da molteplici ragioni. Purtroppo, in questo senso ho già esternato in più casi che il Napoli si è lasciato sfuggire intempestivamente dei buoni giocatori che ormai avevano accettato delle condizioni societarie e quindi al momento è difficile potersi sbilanciare su determinati nomi anche perché tengo moltissimo a non illudere i tifosi così come non creare problemi agli agenti ai quali -è un mio comportamento non condiviso da altri colleghi- evito a priori di chiedere. Posso dire però qualcosa sulla base di certe indicazioni, che lo staff sta lavorando in due direzioni già da alcuni mesi. Suggerisco di osservare il mercato argentino, belga e francese ed in più c’è qualche svincolato che forse accetterà le offerte se avrà delle garanzie precise.

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