Roma – Napoli, dal derby del Sole al derby del terrore. Anni di amicizia e odio tra le due più importanti squadre del centro-sud

Roma – Napoli, quello che una volta era forse il più bel gemellaggio calcistico tra le due squadre più importanti del centro sud oggi è, purtroppo, tra i match più temuti del calcio italiano. Una data e un episodio che hanno segnato forse per sempre la storia tra queste due tifoserie è quel 2 Maggio del 2014 con la morte di Ciro Esposito per un colpo di pistola sparato da un Ultras romanista. Ma se parliamo del lato esclusivamente calcistico, Roma – Napoli, è la sfida tra due squadre che in questo momento non godono certo di buona salute e con tanta voglia di rilanciarsi in classifica.

GLI ANNI DEL GEMELLAGGIO – Negli anni settanta e ottanta le tifoserie di Napoli e Roma diedero vita ad uno dei più belli gemellaggi della storia del calcio italiano che si opponeva alle strapotenze del Nord. Durante questi anni il cosiddetto “Derby del Sole” era un giorno essenzialmente di festa, in cui le due tifoserie si scambiavano affettuosità e si sostenevano a vicenda.

LA ROTTURA DEL GEMELLAGGIO – 25 ottobre 1987, è la data che segna la fine “dell’amore” tra le due tifoserie, le cronache addossano tutta la colpa ad un gestaccio di Salvatore Bagni alla Curva Sud dopo che il Napoli aveva pareggiato in 9 uomini con un’inzuccata di Giovanni Francini su corner di Maradona. In realtà le prime crepe si iniziano ad intravedere dopo l’acquisto del Napoli del tanto odiato rivale laziale Bruno Giordano. L’odio per l’ex laziale per i romanisti fu più forte dell’amicizia coi napoletani.

GLI ULTIMI PRECEDENTI – L’ultimo precedente risale al 1 novembre del 2014, il Napoli si impose al San Paolo per due reti a zero grazie ad un gran gol di Gonzalo Higuain (Vedi qui) e grazie al gol di Josè Callejon. L’ultimo precedente all’Olimpico di Roma risale al match valido per l’andata della semifinale di Coppa Italia e vide la Roma imporsi per tre reti ad uno con doppietta di Gervinho e Strootman per i giallorossi mentre per il Napoli autogol di De Sanctis e Mertens.

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